#Kloe Pillole: La comunicazione è progettabile?


foto-183Ieri pomeriggio all’ISIA di Roma Leonardo Romei ha presentato il libro Progettare la comunicazione.

Chiacchiera, Leonardo, con Riccardo Falcinelli. E il primo elemento che emerge è precisamente questo: è un libro che nasce chiacchierando e discutendo di concetti legati alla comunicazione. Perché la comunicazione è tante cose: non solo parola ma «parola che -ad esempio- si interseca senza gerarchia all’immagine (il pensiero non è verbocentrico)».

Comunicazione, dice Annamaria Testa nell’intervista che trovate qui, fa rima con tante cose: con emozione. Con intuizione. Con creazione. Con narrazione. Con seduzione. Con interazione. Con dedizione. Con preparazione. Perfino con vocazione.

Progettare la comunicazione è un libro che non c’era, a cavallo di saperi e mondi diversi: semiotica, filosofia, tecnica, design anche  se NON è un libro di design.

La novità (quantomeno nel panorama italiano della letteratura sul tema) sta nell’approccio alla modellazione: vengono definiti metodi che possono essere applicati alla comunicazione e forniti esempi teorici con prospettiva filosofica (“immaginiamo che”) vicini a noi, esempi che annullano la distanza.

Si può passeggiare e saltellare da un capitolo all’altro, i capitoli sono stati progettati per essere standard.

Le raccomandazioni dell’autore:

  1. Usare la teoria per mettere in discussione gli aspetti teorici acquisiti e per porsi quesiti che altrimenti sfuggirebbero «a domande concrete, astratte risposte»
  2. Conoscere il sistema di conoscenza del vostro fruitore della comunicazione e le regole che normano la circolazione degli elementi comunicativi
  3. Non utilizzare template predefiniti ma coinvolgere, nel definirne di nuovi, figure di diversa estrazione e competenza, anche tecnica.

Nonostante il titolo assertivo, quanto sia possibile progettare la comunicazione resta un quesito aperto. Anche se ogni atto comunicativo può essere inteso come progetto.

Se invece vuoi sapere dell’India, dei taxi, delle frecce e dei clacson non ti resta che leggere il libro.