#Kloe Small Business Report: Le novità di questa settimana


Connecting“Un piccolo investimento è tutto ciò che è necessario per ottenere i risultati migliori”

Alignable, una piattaforma dedicata allo sviluppo delle PMI, ha svolto un’indagine per verificare come i cosiddetti Small Business operano e investono attraverso i canali social.

Su 1220 imprese, solo il 50% impiega del denaro su FB, mentre Il 94 % non investe affatto su altre piattaforme. Il 50% che ha scelto di far di Facebook un investimento, conferma un riscontro positivo.

Sufficienza dei servizi ed un maggior coinvolgimento da parte degli utenti rende loro soddisfatti dei 50 $ spesi. Parliamo infatti di investimenti che vanno per la maggior parte da 1 a 50$ fino ad un massimo di 500$. I piccoli imprenditori che già sfruttano il potenziale di Facebook hanno un maggiore tasso di conversazione (Cro), hanno cioè maggiori probabilità di aumentare i loro visitatori e di convertirli in clienti.

Cosa accadrebbe se ampliassero il loro campo d’azione su più canali?
Ecco la domanda che ha mosso la ricerca di Alignable: How Much Do Small Businesses Spend on Facebook Marketing? Not That Much

IL DEEP TEXT DI FACEBOOK, IL BUSINESS DI FACEBOOK E I BUSINESS TOOL DI INSTAGRAM, LA NUOVA ARRINGA PER LE PICCOLE IMPRESE

Chi attualmente ha una piccola o media impresa o ha voglia di avviarne una, si interroga sul come e perché investire sui Social.

Considerando che i clienti di oggi non hanno più voglia di aspettare, l’assioma di partenza è molto semplice. Domande veloci per risposte veloci. Ecco il primo fattore per cui le aziende oggi dovranno puntare sulle piattaforme a disposizione in tutta la rete.

Una delle vie, tra le tante, è Messenger.

La piattaforma di Zuckerberg ha infatti appena lanciato il “Deep TEXT”, uno strumento che sfrutta l’intelligenza artificiale per leggere i contenuti nelle conversazioni di Facebook.
Tralasciando alcuni aspetti etici, che non tutti potrebbero condividere, per chiunque ha un’ azienda ciò rappresenta un’ ulteriore possibilità per essere più efficienti e veloci con i propri consumatori e collaboratori.
Poiché la domanda di mercato è cambiata, oltre alle caratteristiche del prodotto in sé, che ne identificano il target di riferimento, le PMI devono rispondere ad una richiesta ben precisa che rispecchia le modalità con cui i consumatori e le partnership di oggi vogliono interagire con loro.
E qui non c’è target che tenga. Tutti scelgono la velocità

Instagram, d’altra parte, offre la possibilità con il suo Business tool, di acquisire maggiore consapevolezza rispetto ai consumatori, garantendo loro contenuti pertinenti e tempestivi.

Ogni imprenditore, dal più piccolo al più grande, può scegliere in prima persona verso quale target indirizzare il proprio post oppure è Instagram a farlo.
La durata del post cambia a seconda delle esigenze, a sceglierla è l’ impresa.
E il gioco è fatto. Ogni PMI ha la possibilità, di volta in volta tutta particolare, di farsi conoscere e soprattutto di individuare l’ aspetto demografico di ogni suo potenziale cliente.

Conosciamo la domanda, ora anche la risposta.
A tutti si richiede velocità e competenza, è tempo di attrezzarsi.

FARE BUSINESS È STARE AL PASSO COI TEMPI

Un modo tutto innovativo per impegnarsi con i propri clienti ed amici è l’uso di Snapchat.

Il Social Network che primo fra tutti tiene testa a Facebook con un flusso di utenti che ruota attorno i 100 milioni.
Molti degli investitori che per prime hanno colto il potenziale di Snapchat consigliano ad altre Small Business di affrettarsi, di iniziare a costruire la loro rete di followers prima che tutti decidano di farlo.

L’aspetto più innovativo di questo Social Network è la possibilità di costruire la propria Brand Reputation attraverso una campagna che vada più sull’ aspetto esperienziale piuttosto che su quello promozionale.
Così facendo i clienti hanno la possibilità di interagire e confrontarsi con le piccole e medie imprese, di partecipare attivamente e gradualmente alla crescita dell’azienda.

Questo implica un senso di appartenenza ed un tasso di fidelizzazione degli utenti molto più alto.
Il cliente di oggi, quello che frequenta Snapchat, rinuncia allo statuto di mero consumatore.
Chi vorrebbe essere, soltanto, un cliente qualsiasi?
Basti pensare ad Austin, che quando è arrivato il momento di rifare il look alla propria azienda ha chiesto consigli ai followers e clienti di Snapchat, i quali hanno contribuito attivamente e con entusiasmo. Per tutti loro, Austin compreso, ciò è stata una vera “figata”.

Cambia la logica dei Feedback di mercato, il cliente oggi ricorderà la vostra azienda anche per quel che vi ha lasciato. Ha fatto un saltello più in là dal’ essere solo un destinatario. Se già facilmente torna alla memoria un contributo qualsiasi, offerto ad un locale o ad un distributore di fiducia, accade ancor più facilmente quando è uno Small Business, in fase di restyling, per di più lontana, a chiederlo. Questo ricordo non può che incrementare la Brand Image di ogni azienda.

Da non sottovalutare inoltre l’uso di Austin, ed altri come lui, dello Snapcode. In caso vogliate saperne di più, ecco l’ articolo: Small Businesses Are Snapping Their Way to Success