#Kloe Pillole: The big brother is not watching you


privacy-policy-550785_960_720Il più delle volte, i social sono il luogo a cui affidiamo una versione migliorata di noi stessi, evitando di esporci per ciò che siamo realmente. Si tratta di una cosa consolidata che ha dato vita ad un fenomeno contrario molto in voga tra i ragazzi americani.

Finstagram e la realtà

«Si tratta di account secondari utilizzati in modo privato, iscrivendosi tramite pseudonimi, in modo da mostrare a una ristrettissima e fidata cerchia di amici come ci si sente realmente o cosa si pensa attraverso delle immagini più vere rispetto a quelle dell’account principale», ci racconta Andrea che ha osservato questa tendenza.

Finstagram è la dimostrazione di un bisogno ancora radicato in una società sovraesposta e “photoshoppata”, cioè il raccontarsi per come si è, facendosi conoscere da cerchie ristrette e rassicuranti. Esiste ancora la necessità residuale di una privacy, da vivere sul piccolo gruppo di Whatsapp o sull’account fake di Instagram.