#Kloe Pillole: Siamo quello che facciamo


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Forse non tutti lo sanno, ma siamo usciti dall’Era dell’Informazione e siamo entrati a pieno titolo in quella dell’Esperienza. Ce lo dimostra anche l’uso diverso che facciamo di social noti come Facebook: basti pensare che gli aggiornamenti di status sono diminuiti del 21% circa, mentre aumenta il nostro approccio esperienziale ai media.

Da Facebook a Snapchat

L’esempio di questo cambiamento è proprio il passaggio da Facebook, in cui eravamo abituati a condividere dati in puro stile informativo, a Snapchat in cui le conversazioni si fanno più effimere e i dati non si accumulano. Nell’Era dell’esperienza non siamo il nostro profilo.

Esperienza ed emozione

Abbiamo più volte insistito sulla centralità dell’esperienza, ma dobbiamo renderci conto che questa è strettamente legata all’emozione e alla sua narrazione. Non a caso lo stesso social di Zuck ha introdotto già da qualche tempo le reaction, che sono la rappresentazione iconica degli stati emozionali.

In un futuro prossimo, quella membrana sottilissima ed impercettibile, che ancora separa online e offline sarà del tutto eliminata in favore di una loro totale convergenza e le nostre vite, il loro racconto o meglio, la loro messa in scena, dato che sempre più non potremo prescindere dal visuale, sarà parte integrante della dimensione immersiva che si staglia davanti ai nostri schermi.