#Kloe Pillole: Se Twitter si rifà il look 1


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Nel corso di un decennio il social di Jack Dorsey e Odeo, Twitter, ha subito una serie di cambiamenti, passando dal semplice messaggio di 140 caratteri (Twoosh quello che ne contiene esattamente 140) ad altri più complessi che hanno foto, video, hashtag e, negli ultimi tempi, anche sondaggi, GIF e dirette Periscope.

I cambiamenti più salienti, però, devo ancora arrivare con tutto il carico di entusiasmo e scetticismo che, solitamente, questi “passaggi epocali” determinano.

Coming soon

Che tu sia pronto oppure no, i prossimi mesi si preannunciano salienti per il bird più famoso del web, in particolare molto si realizzerà per semplificare un servizio di microblogging e sharing di per sé già abbastanza intuitivo e veloce.

Nel conteggio dei 140 caratteri non entreranno più @username e risposta, così da offrire più spazio alle parole che finora sono state sacrificate per ovvie ragioni. Idem per gli allegati come foto, video, sondaggi e GIF che escono dal computo. Verrà poi abilitato il bottone Retweet così da permettere anche il RT e la citazione dei propri Tweet.

In più i Tweet che inizieranno con @username raggiungeranno tutti i follower senza bisogno di scrivere, come si faceva prima, .@ formula usata per allargare la reach del proprio cinguettio. I link, invece, continueranno ad essere conteggiati.

Tra le ragioni di queste semplificazioni c’è forse la volontà da parte di CEO Dorsey & Co di attirare nuovi utenti, quelli che, finora, non hanno visto di buon occhio questa piattaforma social che, a mio avviso, continuerà a mantenere il suo carattere di “rassegna stampa” e la sua vocazione alla condivisione di fatti ed eventi in real time.


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