#Kloe Pillole: Le sorti del Social Media Marketing e il Visual Content king


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L’espressione Social Media Marketing è diventata ormai un mantra per chi vuole gestire campagne di successo per il proprio brand o la propria azienda. Al punto in cui siamo arrivati, una domanda si fa strada in modo impellente: «Cosa resterà del Social Media Marketing?», si chiede Francesco nel suo divertente pezzo sull’argomento.

Due possibili risposte

«Il rischio concreto che corre la nostra professione» ci spiega, «è quello di dividere il mondo in due parti, da un lato quelli che ritengono i social l’unica via valida per il marketing oggi, e chi, invece, li considera solo come una moda passeggera, una perdita di tempo».

Come in ogni campo, le conclusioni non sono definitive, ma liquide, quindi possiamo limitarci ad osservarne le evoluzioni costanti e imprevedibili.

Il Visual Content Marketing ci salverà (forse)

Abbiamo appena riflettuto sui cambiamenti potenziali che il modo di fare impresa avrà nell’arco di circa vent’anni. Ma ad oggi, una cosa è certa: le immagini vincono e quindi è innegabile l’importanza di social che le sfruttano. Primo fra tutti, Instagram, che ha superato anche Twitter per numero di utenti, con i suoi 400 milioni attivi mensilmente.

Ok, l’hai capito anche tu che, se ancora non lo sei, devi trasformarti in un utente attivo di Instagram. Perciò ti lascio i consigli illuminanti di Marco che, proprio così, si è costruito il suo personal brand e la sua carriera professionale.