#Kloe Pillole: Il marketing, gli influencer e la questione del tempo ben speso


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Nel modo di fare business, non soltanto americano, ma anche italiano, sta prendendo sempre più piede l’influencer marketing. Si tratta, come puoi ben capire se mastichi un po’ la materia, di un settore ampio, ma per comodità ti diamo una definizione breve, che si adatta ai tuoi ritmi di vita veloci.

Questa tipologia di marketing si focalizza sull’uso strategico di leader del settore, (che hanno una reputazione forte), per far crescere il proprio brand o azienda. Perciò è diventato sempre più importante, come sottolinea Margherita nel suo pezzo, far innamorare di sé i propri influencer.

Strategia del falling in love

Per prima cosa, devi identificare quali sono gli opinion leader rispetto alla tua nicchia. Poi devi essere in grado di creare una relazione duratura con loro. Ok, detta così, forse non ti sembra una cosa abbordabile. Ma stai tranquillo, e vedrai che, seguendo i consigli che regala Margherita, potrai costruire legami che faranno invidia alla cinematografia amorosa di tutti i tempi.

Take your time

Come avrai già intuito dal titolo, il marketing in senso ampio ha bisogno di tempo. Tempo per formarsi, scrivere contenuti curati, intessere relazioni e gestire ogni singolo canale. «I clienti evoluti del 2016» ci spiega con grande efficacia Riccardo, «sono diventati immuni alle promozioni sempre uguali e anonime, e prediligono le aziende che sappiano fornire valore e garantire la costante presenza di qualità al loro target di riferimento».

La società digitale ci ha proiettati all’interno di dinamiche nuove, che non sempre riusciamo a gestire. Parafrasando Eric Schmidt, ex CEO di Google, Internet viaggia alla sua velocità e questa significa, spesso, pura anarchia, perché se ne ignorano le logiche. Perciò di fronte a questo scenario, una delle chiavi è studiare il cambiamento che ridisegna ogni mattina i nostri orizzonti