#Kloe Pillole: Il binomio Tim, una scelta vincente


Sir_Tim_Berners-Lee

Tutti o quasi sanno che Tim Berners Lee è stato scelto come testimonial per l’ultima campagna della Tim. Ma vediamo insieme il perché di questa trovata che sembra funzionare molto bene dal punto di vista della comunicazione.

«Ad un certo punto del suo sviluppo Internet si era trasformata», ci spiega Massimo, «per volere dei suoi utenti stanchi di navigare dentro i siti vetrina del web 1.0, in un oggetto sociale. Le persone avevano scelto, improvvisamente e tutti assieme, di socializzare; dentro quel termine enfatico, Web 2.0, venivano forniti tutti i presidi tecnologici e culturali per affrontare questa nuova fase di illuminazione social».

A quel punto, anche Berners Lee fece notare che il suo progetto di www, era fin dall’inizio un progetto sociale, nato per aggregare la conoscenza. Per molti utenti superficiali, Internet così come la concepiamo oggi, ha inizio con la svolta 2.0, ma i più informati sanno che questa rivoluzione è merito di Tim BL.

Ecco perché la Tim ha scelto di parlare attraverso questo personaggio: così come la rete è il luogo inclusivo per eccellenza, dove si vuole mettere a sistema l’intelligenza, allo stesso modo, l’operatore telefonico si propone come il tramite attraverso cui passa, ogni giorno, parte rilevante delle nostre vite. E delle nostre comunicazioni.

Leggi tutto: Tim e Tim, una scommessa possibile.