#Kloe Pillole: I make, you make: ovvero siamo (quasi) tutti maker


9428305690_c737313a9c_bQuelle che, nel vocabolario di alcuni, sono diventate tecnologie abilitanti, ci permettono di fare più o meno qualsiasi cosa se ne siamo capaci. Significa, per dirla con altre parole, che siamo tutti potenzialmente maker.

La tendenza popolare genera la sua parodia

A questo proposito, Elena di Ninjamarketing, ci dice che «Uno dei meriti (o forse demeriti, a seconda dei punti di vista) del web è poter trasformare praticamente qualsiasi cosa in un trend globale. Con il rischio, di tanto in tanto, di dare il via a fenomeni di iper-citazione e imitazione che azzerano il livello creativo dei contenuti proposti, dal basso o dalle aziende».

Il rischio, come appena sottolineato, è quello di inciampare in una parodia della creatività, piuttosto che dar vita a fenomeni creativi veri e propri. Questo di per sé non è un male, se almeno ci regala uno sguardo ironico e lungimirante sulle cose che ci accadono intorno, come il video di Andy Corbett e Patrick Kehoe. Ma guardalo, non potrà che farti bene una sana pillola di ironia.