#Kloe Pillole: home sweet home (page)


foto di hernandocountygis

foto di hernandocountygis

L’indiscutibile rilevanza dei siti, al giorno d’oggi, è collegata a quella delle loro home page.

«Per molti di noi, il web è diventato una parte integrante della vita quotidiana, sia professionale che personale, perciò non c’è da meravigliarsi se la parola “home”, che descrive la pagina principale di un sito, sia ancora molto più comune e frequente delle altre», ci dicono i ragazzi di Tubik Studio.

COS’ È UNA HOME PAGE?

Con questa espressione si indica la parte principale di un sito, cioè quella che fa da ponte col resto dei contenuti. Perciò, spesso, è anche la più visitata dagli utenti.

Più di un decennio fa, un esperto di web usability, Jacob Nielsen, ha scritto «La home page è la faccia della tua azienda agli occhi del mondo». Sono passati tanti anni, ma le cose non sono cambiate, infatti l’imperativo, tra gli addetti ai lavori, resta quello di creare home chiare e facili da usare.

GLI ELEMENTI 

Ma cosa comprenderà mai una home di tutto rispetto?

Ora te lo dico in questa breve lista:

• la tipologia di sito, blog, piattaforma e-commerce
• elementi distintivi del brand
• obiettivi e utilità dello stesso
• campi per effettuare altre ricerche
• contatti dei creatori o dei responsabili
• link ai social network
• riferimento a testimonial famosi, che possono funzionare da “ancore” verso i potenziali clienti

QUALCHE PICCOLO INTERROGATIVO

Webdesigner di tutti tempi si sono chiesti se sia giusto dirigere il traffico esclusivamente verso la home.
La risposta è affermativa nel caso in cui si tratti di piattaforme semplici, che non sono sovraccariche di informazioni.

Differente è il caso in cui si tratti di siti complessi, che devono rispondere ad esigenze multiple di un pubblico altrettanto vario. Senza dubbio è meglio optare per landing page, quando si vuole catalizzare l’attenzione verso un focus particolarmente importante.

Se vuoi scoprire altro, il pezzo intero si intitola “Home Sweet Home. Strategies of Home Page Design”.