#Kloe Pillole: 5 modi facili e veloci per non farti fregare nel social media marketing


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Anche quelle “brutte bestie” dei social media necessitano di una strategia (ognuno sceglierà la propria) per poter funzionare. Di sicuro non sarà quella del cugino smanettone o del vicino di casa, di cui si vocifera sia tanto giovane quanto hacker.

Detto questo, dobbiamo sapere che ci sono “trucchetti”, lasciami passare il termine, che sono diventati vecchi e controproducenti per il tuo lavoro.

«Noi abbiamo messo insieme cinque strategie che sono pronte ad andare in pensione. La buona notizia: una volta lasciate alle spalle, avrai più tempo per le tattiche del futuro» ci spiega Aja.

LE 5 IDEE CHE DOVRESTI RIVEDERE PER RIMANERE AGGIORNATO 

Partiamo dalla prima: linkare o citare nei tuoi post tutti gli influencer possibili e immaginabili, con la speranza che qualcuno si accorga di te e rilanci il tuo pezzo. Sicuramente taggare 3500 persone nel tuo contenuto, è una strada sbagliata in primis perché, in questo modo, gli esperti di turno non si sentiranno valorizzati dal momento che figurano insieme alla popolazione di un piccolo borgo. In secondo luogo, perché così stai dando quantità, non necessariamente qualità.

Perciò sì a citazioni solo se offrono un valore aggiunto ai tuoi utenti.

Il secondo punto riguarda la politica aziendale, che di per sé è fondamentale per un lavoro ben costruito, ma se viene confezionata “dall’alto” e imposta ai dipendenti, stanne certo che i problemi non tarderanno a farsi sentire. Il consiglio è: pianifica questa politica con la tua squadra, poi lasciale la libertà di interpretarla come meglio crede.

Sei di quelli che ancora condividono solo testo e immagini? E che, oddio, oddio, i video no? Sappi che questo potrebbe ritorcersi contro di te, perché non solo questi assorbiranno il 69% del traffico Internet nel prossimo anno, ma anche guardare il video di un prodotto lo rende quattro volte più popolare.

ALTRE ATTENZIONI CHE FANNO LA DIFFERENZA

Poi ti sconsiglio vivamente di mandare messaggi automatici e tutti identici quando qualcuno ti segue, perché sminuisce totalmente la personalizzazione che, invece, è fondamentale. Perciò largo a risposte personali ad una richiesta o a qualsiasi altra forma di contatto.

Quinto ed ultimo punto: non chiedere ad altri di condividere i tuoi contenuti, potrebbe risultare noioso e poco professionale. Il segreto è: fai in modo che i tuoi pezzi siano interessanti, così che gli altri vogliano leggerli e condividerli con i propri amici.

La lettura dell’articolo intero, che si intitola “5 outdated social media tactics that are no longer effective (and what to do instead)”, merita sicuramente un po’ della tua attenzione.